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Il 2016 è stato un anno fitto di eventi che hanno scosso l’ordine mondiale. Abbiamo visto incrinarsi la fiducia nella politica, nei media tradizionali, nelle istituzioni sovranazionali.

In questo preoccupante contesto di instabilità, abbiamo assistito all’interminabile calvario di Aleppo; alla disperata crisi dei migranti nel Mediterraneo; alla straziante siccità nel Corno D’Africa; alla feroce espropriazione delle terre da parte delle multinazionali legate al settore alimentare, alle interminabili scosse di terremoto in Centro Italia che ci hanno coinvolti in prima persona nelle Marche. Il 2016 è stato dunque un anno particolarmente sfidante per mantenere fede al nostro obiettivo principale di raggiungere e proteggere i bambini più a rischio attraverso i nostri progetti umanitari.
E proprio parlando dei nostri progetti, un sentito ringraziamento va ai volontari di FUNIMA International che si impegnano in Italia per la raccolta fondi e la diffusione delle nostre idee, ed hanno donato passione, tempo e professionalità per accendere scintille di luce nei bambini e ragazzi che frequentano i nostri centri. Preziosi ed insostituibili compagni di viaggio, vi ringraziamo per la vostra generosità e perseveranza perché è proprio insieme a voi che riusciamo e riusciremo ancora a raggiungere i nostri traguardi e mai ci stancheremo di dirlo. Il 2016 è stato un anno fitto di eventi che hanno scosso l’ordine mondiale. Abbiamo visto incrinarsi la fiducia nella politica, nei media tradizionali, nelle istituzioni sovranazionali. In questo preoccupante contesto di instabilità, abbiamo assistito all’interminabile calvario di Aleppo; alla disperata crisi dei migranti nel Mediterraneo; alla straziante siccità nel Corno D’Africa; alla feroce espropriazione delle terre da parte delle multinazionali legate al settore alimentare, alle interminabili scosse di terremoto in Centro Italia che ci hanno coinvolti in prima persona nelle Marche. Il 2016 è stato dunque un anno particolarmente sfidante per mantenere fede al nostro obiettivo principale di raggiungere e proteggere i bambini più a rischio attraverso i nostri progetti umanitari.
E proprio parlando dei nostri progetti, un sentito ringraziamento va ai volontari di FUNIMA International che si impegnano in Italia per la raccolta fondi e la diffusione delle nostre idee, ed hanno donato passione, tempo e professionalità per accendere scintille di luce nei bambini e ragazzi che frequentano i nostri centri. Preziosi ed insostituibili compagni di viaggio, vi ringraziamo per la vostra generosità e perseveranza perché è proprio insieme a voi che riusciamo e riusciremo ancora a raggiungere i nostri traguardi e mai ci stancheremo di dirlo. Anche quest’anno ogni nostra azione si inserisce nel quadro delle strategie, rielaborato nel corso del 2015 e del 2016 e che prevedono lo sviluppo di assi prioritari: la garanzia dei beni di prima necessità ai minori in difficoltà, il contrasto alla dispersione scolastica ed alla “povertà educativa”, la creazione di movimenti culturali per la diffusione di una cultura della legalità per erodere alla base le ingiustizie sociali. Questo ultimo punto merita un approfondimento. Si rivolge non solamente alla società civile ma vogliamo sensibilizzare e influenzare le istituzioni che, a livello internazionale e nazionale, con le loro azioni e decisioni, sono in grado di incidere sulla condizione dei bambini e degli adolescenti. Miriamo a smantellare i fattori strutturali generatori dei processi di impoverimento e illegalità, di inuguaglianza ed esclusione. Questa azione informativa e culturale, sempre più incisiva e radicatasi profondamente, proprio nel 2016, garantisce e rafforza la sostenibilità, a lungo periodo, dei nostri interventi in Italia e nel mondo che rimarrebbero altrimenti svuotati della portata del cambiamento che vogliamo vivere negli anni futuri nel nostro pianeta. Chi è al centro di questo movimento? I giovani, destinatari e allo stesso tempo protagonisti di quella che noi amiamo definire “lotta sociale”. Con loro siamo nelle piazze, in teatro, nei media, e specialmente nelle scuole. Un movimento che mira a ricostruire una comunità di vita dove tutti insieme possiamo essere “massa critica” capace di condizionare e battere le politiche e le scelte. Nei popoli risiede il cambiamento, nella loro capacità di organizzarsi, con umiltà e convinzione per attivare una grande svolta ideologia e culturale e reali processi di cambiamento. La lotta alla povertà da sola non basta. Lotta alla povertà e lotta sociale sono due filoni tematici ed operativi inscindibili. La svolta esiste, ci crediamo profondamente, la vediamo negli occhi dei giovani con cui interagiamo, ma c’è ancora un immenso lavoro da fare affinché ci conduca verso la vera uguaglianza, giustizia, legalità, fraternità e democrazia in una società senza impoveriti. Con questa coscienza accogliamo nuove sfide e giungiamo alla relazione del nostro UNDICESIMO anno di vita.