Questo sito utilizza cookie per migliorare la navigazione degli utenti e per le statistiche del sito. Per dettagli e per la gestione dei cookie in base al GDPR 2016/679, consulta la nostra cookie e privacy policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

dona ora funima international

Malgrado i problemi economici nazionali ed internazionali e le conseguenti difficoltà gestionali, durante il 2013, l’Associazione ha visto consolidare i processi di cambiamento e rilancio avviati per tener testa agli impegni intrapresi e al valore immanente della propria azione umanitaria.

Al pari dell’anno precedente anche il 2013 ha messo in discussione l’approccio verso il vasto mondo del sociale marcando, ancora una volta, un lavoro proteso sempre più verso la rete, la comunicazione e l’educazione: efficaci strumenti per definire basi solide, direttive future, cambiamenti incisivi sulla realtà e sulla coscienza civile, specialmente dei giovani. Malgrado i problemi economici nazionali ed internazionali e le conseguenti difficoltà gestionali, durante il 2013, l’Associazione ha visto consolidare i processi di cambiamento e rilancio avviati per tener testa agli impegni intrapresi e al valore immanente della propria azione umanitaria. Al pari dell’anno precedente anche il 2013 ha messo in discussione l’approccio verso il vasto mondo del sociale marcando, ancora una volta, un lavoro proteso sempre più verso la rete, la comunicazione e l’educazione: efficaci strumenti per definire basi solide, direttive future, cambiamenti incisivi sulla realtà e sulla coscienza civile, specialmente dei giovani. La fase storica che stiamo vivendo, generalmente definita “crisi” trova le sue radici etimologiche nella parola “scelta” (dal greco krísis) ed è per questo che oggi più che mai FUNIMA International sceglie di difendere i beni comuni, sceglie la formazione dei giovani per farne dei cittadini liberi e consapevoli, sceglie di consolidare le azioni progettuali per assicurare continuità per un futuro degno ed equo, sceglie di lavorare insieme ad altri attori della società civile con cui si condividono ideali e sogni. È un percorso che richiede un forte impegno di tempo e risorse ma nel mondo odierno crediamo che non ci sia alternativa. Abbiamo quindi ulteriormente ampliato gli spazi di analisi e di intervento riconoscendo uno sforzo, ormai prioritario ai tanti luoghi di sofferenza delle nostre società occidentali e del nostro Paese. I confini del “sud del mondo” sono ormai labili tanto che ogni realtà concepisce un suo “sud” ovvero nuove dimensioni di esclusione. Zone deboli volute dall’ingiustizia sociale, dalla disgregazione delle politiche, dal fallimento del capitalismo finanziario. L’assenza di prospettive, la disoccupazione, lo sfruttamento, le diseguaglianze, l’emigrazione, le nuove povertà sono dinamiche che minano profondamente la speranza delle nuove generazioni. Ed a partire da ciò crediamo che sia possibile, oltre la crisi, immaginare un nuovo modello di prosperità fondato sulla giustizia sociale e sulla sostenibilità ambientale. Educazione alla pace, educazione alla giustizia ed alla legalità, educazione alle buone pratiche sono state le parole chiave del 2013. Per la tutela dell’infanzia in particolare FUNIMA International ha
continuato la sua azione nel sud del mondo assicurando il diritto alla salute, all’alimentazione, all’educazione nelle aree più svantaggiate del Latinoamerica. Siamo inoltre intervenuti ad affiancare il pluriennale lavoro di Padre Cosimo Scordato proteso alla formazione ed al contrasto dei fenomeni di dispersione ed abbandono scolastici in Sicilia. La tensione e l’obbligo morale a migliorare continuamente la qualità dei nostri interventi ha portato un’attività di raccolta fondi continuativa, seguite da un monitoraggio costante dei risultati. Grazie alla rete, ai sostenitori, ai volontari FUNIMA International è giunta alla relazione del suo ottavo anno di vita.