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COMUNICATO STAMPA
 
Barbera (Solidarietà e Cooperazione CIPSI): "Oggi in Sudafrica il calcio di inizio. Un'occasione per far conoscere il vero volto dell'Africa e costruire nuove relazioni con questo continente".






Appello ai media per informare sulla vita delle donne africane, sulle loro storie, il loro protagonismo in tutti gli ambiti della società, anche attraverso la Campagna Noppaw, che si propone di assegnare il Premio Nobel per la pace 2011 alle donne africane nel loro insieme.
 
Roma, 11 giugno 2010 - In occasione del calcio di inizio dei mondiali di calcio 2010, Guido Barbera, presidente Solidarietà e Cooperazione CIPSI, coordinamento di 47 associazioni di solidarietà e cooperazione internazionale, dichiara: "Oggi iniziano i mondiali di calcio in Sudafrica. Oggi si accendono i riflettori del mondo sull'Africa. Un evento sportivo di una portata tale, che rappresenta un'occasione importante per l'intero continente africano. Lo sport è da sempre volano di coesione sociale, se inteso e vissuto con il giusto spirito agonistico, fatto di grinta e integrazione. Lo sport può essere in grado di costruire ponti e abbattere barriere. Può aiutare a distruggere il razzismo e le discriminazioni".

"Per questo - continua Barbera - i mondiali sono un'occasione che non deve e non può essere sprecata, per far conoscere il vero volto dell'Africa, per ascoltare la sua voce e imparare ad amarla per quello che è, non per come vorremmo che fosse. L'Africa non è l'immagine che troppo spesso ci viene proposta dai media, povera, misera, disperata. È un continente che è stato ed è ancora sfruttato per le sue risorse, calpestato dagli interessi, trasformato in terreno di scontro e discriminato. Ma la vera Africa, quella che vorremmo venisse mostrata in questo periodo in cui sarà alla ribalta delle cronache mondiali, è un continente che ha tanto da dare e da dire al resto del mondo. Ricco di risorse economiche, di umanità, di storie di integrazione, dialogo e lotta quotidiana per i diritti umani. Di tante donne comuni che si impegnano per la costruzione della pace, per garantire e difendere la salute e la vita dei propri figli, per curare la propria famiglia e sostenere la propria comunità. In un intreccio di relazioni e collaborazioni che permettono ogni giorno, lontano dai riflettori e dalle luci della ribalta, di riprodurre il miracolo della sopravvivenza".

"Ci appelliamo ai mezzi di comunicazione di massa - conclude Guido Barbera - affinché permettano che un tale evento sportivo sia occasione per parlare di questa Africa, per mettere al centro del dibattito le relazioni con il continente e le popolazioni africane. Invitiamo le televisioni, le radio, i quotidiani nazionali a parlare della Campagna Noppaw (Nobel Peace Prize for African Women), che si propone di assegnare il Premio Nobel per la Pace 2011 alle donne africane nel loro insieme. Una proposta atipica che nasce con lo spirito e l'obiettivo di riconoscere e valorizzare il ruolo e il protagonismo attivo e positivo delle donne in Africa in tutti gli ambiti della società. Invitiamo i media a parlare di loro, raccontare le loro storie, le esperienze di vita, di lavoro, di integrazione e di riscatto, perché non è possibile immaginare il futuro dell'Africa senza avere davanti agli occhi le tante donne comuni che quotidianamente portano il peso di questo pezzo di terra. Ne assumono i drammi e ne vivono le speranze. Donne feriali fondamentali per la vita del continente.

Il nostro obiettivo è raggiungere due milioni di firme da inviare al Comitato che attribuisce il Nobel. Invitiamo tutti a firmare l'appello diffuso sul sito www.noppaw.org. Affinché i riflettori restino accesi sull'Africa e si possa contribuire a veicolare un'immagine finalmente positiva di questo continente".

Per informazioni: Ufficio Stampa Solidarietà e Cooperazione - CIPSI,
tel. 06.5414894, mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., web: www.cipsi.it e www.noppaw.org.
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