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dona ora funima international

obama01.jpgVertice G8 a L'Aquila
Lettera aperta al Presidente degli Stati Uniti Mr. Obama sull'Acqua.

Premi Nobel e Premi Oscar italiani a sostegno della lettera-appello sull'acqua promossa dal Contratto Mondiale sull'acqua.

 

 

 

 

 

 

Milano, 7 luglio 2009 - "Nei prossimi decenni, se la comunità internazionale e la politica continueranno a rifiutare il riconoscimento del diritto all'acqua ed a delegare al mercato azionario il governo delle risorse idriche del pianeta Terra, si assisterà a catastrofi dalle conseguenze imprevedibili, come ha già dichiarato l'ONU nel 2006. Questa denuncia è contenuta nell'appello promosso dal Comitato italiano per un Contratto mondiale per l'acqua - Onlus, fatto pervenire al presidente Obama in occasione del G8 de L'Aquila, sottoscritto da alcuni Premi Nobel e Oscar e da centinaia di artisti, giornalisti, docenti, ricercatori, professionisti e associazioni italiane.
L'appello prosegue ricordando che "metà della popolazione mondiale non avrà accesso all'acqua e metà della domanda d'acqua resterà senza risposta. Si assisterà ad un incremento dei flussi migratori" e si stima che 200-300 milioni di persone saranno costrette a spostarsi nel mondo dando origine a conflitti sull'acqua. "Prevenire i conflitti connessi al mancato accesso all'acqua potabile ed il rischio di una crisi idrica mondiale è, in questa fase storica, il compito primario della politica e delle Istituzioni internazionali".
Questo si affianca alla sempre più necessaria e irrinunciabile lotta alla povertà che non può limitarsi alla sua riduzione. I poveri che vivono con meno di un dollaro al giorno, sono quelli che restano esclusi dall'accesso all'acqua potabile e dai servizi igienico sanitari perché non possono sostenerne i costi.
"E' sulla base di questa nostra convinzione - afferma il Presidente del Contratto Mondiale sull'acqua Emilio Molinari, - che abbiamo voluto rivolgere il nostro appello a Lei, Presidente Obama, che ha ridato alla politica il senso degli interessi generali. "Lei ha parlato di sanità pubblica come di un bene comune ed inaugurato l'era della quale ai contrasti si risponde con il parliamone".
"Con il nostro appello - prosegue Molinari, vorremmo rivolgerLe quattro semplici richieste sull'acqua e ci aspettiamo che l'era del "parliamone", da Lei avviata si traduca in capacità da parte della "politica" di ascoltare, affrontare e rispondere agli interrogativi sul futuro dell'acqua e della lotta alla povertà".
L'invito al Presidente Obama ad "affrontare le sfide dell'acqua" lanciato dal Comitato italiano per il Contratto Mondiale sull'acqua, è stato infatti sottoscritto dai Premi Nobel Rita Levi Montalcini e Dario Fo, dai Premi Oscar Bernardo Bertolucci e Nicola Piovani ed ha trovato il consenso di più di cento personalità del mondo della cultura e della società civile.
L'appello si conclude con la richiesta che a partire dal vertice del G8, siano inseriti tra le priorità della Comunità internazionale e dell'agenda politica, i temi della crisi idrica e l'urgenza di avviare un percorso internazionale per il riconoscimento del diritto all'acqua per tutti e la salvaguardia delle risorse idriche come patrimonio dell'umanità.
Per informazioni:
Nicola Perrone, Francesca Tacchia - Ufficio stampa Cipsi - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel.06.5414894
Rosario Lembo - Comitato italiano Contratto Mondiale sull'acqua - Onlus, tel. 02-48703730 - fax + 39.02.4079213 - e-mail - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Di seguito riportiamo il testo integrale della lettera inviata al Presidente degli Stati Uniti Barack Obama sull'Acqua:

Signor Presidente Obama,
nei giorni del G8 Lei giocherà un ruolo determinante, come sarà determinante il ruolo della Presidenza degli Stati Uniti rispetto al problema dei mutamenti climatici. Noi pensiamo che questa sia un'occasione per porLe una questione che riteniamo fondamentale per l'umanità: l'acqua.
Signor Presidente, la sua elezione ha suscitato nel mondo molte aspettative. E' stato visto come un leader capace di dire al proprio paese e al mondo intero che dai terribili problemi del pianeta si esce solo tutti assieme.
Ne siamo convinti. In particolare noi, firmatari del presente appello, che riteniamo l'accesso all'acqua un diritto umano oggi negato ad 1,2 miliardi di persone. Siamo convinti che il grande problema dell'umanità sarà la "Crisi Mondiale dell'Acqua", così come l'ha dichiarata l'ONU nel 2006. La mercificazione universale dell'acqua è già in atto e avrà effetti devastanti sulla vita di miliardi di persone.
Acqua e mercato dell'acqua sono un passaggio epocale, che disegnerà nuove geografie dell'esclusione e dei conflitti. Nei prossimi decenni, se non vi si porrà rimedio per tempo, metà della popolazione mondiale non avrà accesso all'acqua potabile e per queste ragioni 200 o 300 milioni di persone nel mondo saranno costrette a spostarsi, il prezzo degli alimenti salirà vertiginosamente e ci saranno guerre più terribili di quelle per il petrolio. In questo scenario la politica e le istituzioni internazionali delegano al mercato azionario il governo di questo bene, lo stesso mercato che ha portato il Suo paese e il mondo intero alla crisi economica e finanziaria.
Lei ha ridato alla politica il senso degli interessi generali, ha parlato di sanità pubblica come di un bene comune e inaugurato l'era nella quale ai contrasti si risponde con il "parliamone..."

Ecco, noi vorremmo sottoporLe quattro ordini di problemi molto semplici:

  • alle soglie del XXI secolo le istituzioni internazionali si rifiutano ancora di dichiarare l'acqua un diritto umano inalienabile e il suo paese - gli USA - è tra i più decisi sostenitori di tale rifiuto;
  • le linee guida della politica mondiale dell'acqua vengono definite ogni tre anni dal Forum Mondiale dell'Acqua, una sede privata e non legittima, retta dalle grandi multinazionali;
  • l'acqua è mercificata, venduta e quotata in borsa, in tutti i suoi usi anche i più indispensabili;

• nei negoziati sui cambiamenti climatici la crisi dell'acqua è del tutto ignorata, l'acqua viene considerata un bene economico e la priorità nei suoi usi va alla produzione energetica.

 

Quattro semplici richieste, Signor Presidente, che rivolgiamo a Lei perché da Lei ci aspettiamo che il "parliamone" si traduca in capacità di ascoltare, di affrontare e rispondere ai problemi anche quando non vengono posti dai potenti.

Per noi le risposte sono scontate, nell'ordine naturale delle cose:

  • l'acqua è un diritto umano;
  • l'acqua non è una merce ma un bene comune;
  • l'acqua deve essere governata da istituzioni legittime come l'ONU, a cui va restituita autorità;

• l'acqua deve essere inserita nell'agenda di Copenhagen sui mutamenti climatici.

 

Non conosciamo il Suo pensiero in merito, ma ci auguriamo, per il bene dell'umanità, che possa condividere questi elementari principi.Le chiediamo una risposta, come segno che anche per i movimenti sociali, per il mondo della cultura e per la società civile in genere è iniziata un'era di cambiamenti nei rapporti con la politica.

Milano, 7 luglio 2009
Comitato italiano per un Contratto mondiale sull'acqua.
Emilio Molinari - Rosario Lembo

Primi Firmatari
Rita Levi Montalcini e Dario Fo (Premi Nobel)
Bernardo Bertolucci e Nicola Piovani (Premi Oscar)
Ermanno Olmi (regista Palma d'oro a Cannes)
Franca Rame (attrice), Dacia Maraini (scrittrice), Oliviero Toscani (fotografo), Fratelli Taviani (registi), Silvio Garattini (medico/ricercatore), Renato Mannaheimer (giornalista), Giorgio Galli (politologo) Vittorio Gregotti (architetto), Gad Lerner (giornalista), Fulvio Scaparro (psicoanalista), Marco Vitale (economista), Nando Dalla Chiesa (scrittore), Franco Pacini (astrofisico), Riccardo Petrella (economista), Paolo Rumiz (giornalista), Umberto Veronesi (medico/ricercatore).
Artisti: Nuccio Ambrosino, Claudio Bisio, Eugenio Carmi, Fabrizio Cattani, Lella Costa, Eugenio Carmi, Angela Finocchiaro, Fabrizio De Giovanni, Paola Gassman, Lella Lugli, Moni Ovadia, Mauro Pagani, Ugo Pagliai, Paila Pavese, Alvaro Piccardi, Silvano Piccardi, Ottavia Piccolo, Paolo Rossi, Renato Sarti, Silvio Soldini, Bebo Storti.
Giornalisti: Claudio Agostoni, Gianni Barbacetto, Maria Teresa Celotti, Massimo Cirri, Andrea Di Stefano, Sergio Ferrentino, Rinaldo Gianolla, Rosanna Massarenti, Micaela Nason, Saverio Paffuni, Silvia Palombi, Federico Pedrocchi, Giovanna Pezzuoli, Guglielmo Ragozzino, Marina Terragni, Valeria Palumbo, Giovanna Pezzuoli, Marina Tognolo, Maria Rosa Vismara.
Docenti e Ricercatori: Daniele Bettini, Roberto Biorcio, Alessandro Carrera, Eva Cantarella, Pier Giorgio Duca, Daniela Fantini, Paolo Farneti, Simonetta Genovesi, Franco Paul Ginsborg, Alessandro Liberati, Chiara Lista, Piergiorgio Lombardi, Lea Melandri ,Giancarlo Mariotti, Guido Marinotti, Costanza Papagno, Luigi Pagliaro, Paolo Beck Peccoz, Giovanna Procacci, Michele Salvati, Anna Spada, Gianni Tamino, Gianni Tonioni, Umberto Tartari, Gianluca Vago.
Professionisti: Pietro Barbieri, Augusto Bianchi, Elia Biganzoli, Annibale Biggeri, Luigi Bisanti, Marco Bobbio, Daniele Busetto, Vittorio Caimi, Roberto Carrara, Lionello Cerri, Renzo Chiesa, Gianni Ciccone, Sabina Ciuffini, Daniele Coen, Agostino Colli, Antonio Colombi, Giorgio Costantino, Pietro Dri, Pier Giorgio Duca, Piergiorgio Faggiano, Graziella Filippini, Mirella Frequelli, Umberto Giani, Roberto Grilli, Stefano Guzzetti, Paolo Lauriola,Tiziano Lenzi, Giuseppe Liverani, Paolo Longoni, Nicola Magrini, Fabio Malcovati, Giuseppe Masera, Franco Merletti, Rocco Micciolo, Maurizio Migliori, Lorenzo Moja, Stefano Nespor, Luigi Pagliaro, Lionel Pasquon, Guido, Pollice, Franca Regina, Antonio Russo, Maria Anna Sabelli, Aldo Sachero, Roberto Satolli, Fernando Schiraldi, Nereo Segnan, Italo Siena, Benedetto Terracini, Maria Grazia Valsecchi, Luciano Vettore, Paolo Vineis.
Mondo ecclesiale: Don Raffaello Ciccone - (uff. pastorale lavoro Milano), Mons. Marco Ferrari - (vescovo emerito ausiliario), Don Gabriele Scalmana - (pastorale lavoro Brescia), padre Alex Zanotelli - (missionario).
Associazioni: AceA - Onlus e Sistema Solidale, ACRA, Casa della Pace di Milano, CEVI, CIPRA Italia, Circolo Ilaria Alpi, CIPSI, Comitato territoriale Novarese, Comunità Sant'Angelo Solidale, COSPE, Fratelli dell'Uomo, Mani Tese, Mountain Windelness, Principia, Soroptimist, Verdi ambiente e società - Onlus.

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