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Un altro anno è trascorso e questi sono giorni di riflessione, si tirano le somme come individui, come famiglia, come società.
Un altro anno fra stenti e abbondanza, fra ricchezza e povertà,  fra note di pace e rumore di guerra, ...si sono svolte molte vicende, a volte si sono capovolte.
Chi è senza lavoro cerca di sopravvivere tra terremoti e alluvioni. C'è chi si è rialzato, chi ha raccolto brandelli, c'è chi ha avuto tutto e chi è rimasto con niente. Sono sempre di più coloro per i quali il 2009 si conclude disperatamente.
 
Per noi di Funima International l'anno è trascorso all'insegna dell'operosità concentrata a sostegno dei bambini sulle Cordigliera delle Ande argentine, i bambini dei nostri centri in Uruguay ed in Paraguay. In collaborazione con l'associazione A.G.A.P.E di Roma siamo, con soddisfazione, di nuovo presenti in Africa con due nostri volontari che sono partiti per operare nell'unico ospedale che in grado di offrire assistenza gratuita a Kinshasa.
È stato inoltre un anno speso per la formazione di tutto lo staff della Funima International, per la promozione e l'individuazione di soluzioni concrete che, a medio e lungo termine, possano veramente incidere sulla qualità della vita delle famiglie e di quelle centinaia di creature che ormai sanno di poter contare su tante persone di buona volontà che dall'altra parte dell'Oceano Atlantico non li abbandonano perché li hanno deciso di prendersi cura di loro.

Particolarmente intensa è stata la chiusura del 2009 con il viaggio del Direttore Giovanni Bongiovanni e di tutto lo staff di Funima International che si è recato negli 8 centri ricettivi della Funima in Argentina e sulle aree di distribuzione sulle Ande; con il mio viaggio in Sud America dove a Montevideo (Uruguay) ho visitato il centro "Un Rayo de Luz", e a Rosario (Argentina) dove ho incontrato Omar Cristaldo, responsabile del nuovo centro dal nome "Hijos del Sol".
In questa nuova struttura, che fa da mensa e da centro di igiene e salute, un'equipe di professionisti e volontari opera dal 15 agosto 2009 nel cuore di Asunción. Finalmente restituiamo fiducia e continuità a decine e decine di creature che frequentavano il dispensario medico da noi sostenuto fino alla fine del 2008.

La civiltà globalizzata possiede la ricchezza, la conoscenza ed i mezzi per coronare il sogno di quell'umanità affrancata dalla miseria e dalla mancanza dei bisogni di base, ma la propaganda ingannevole nasconde ancora la verità: le piaghe della fame e della sete si estendono, insieme ai gravissimi problemi demografici che si dovranno affrontare a causa degli effetti del surriscaldamento del pianeta, il riarmo incontrollato e speculativo delle super potenze, gli annunci di prossimi conflitti per l'acqua e per il cibo...non serve elencare altro.
L'ottimismo conclamato l' 8 settembre 2000 a New York, nel corso della riunione straordinaria di tutti i capi di Stato e di Governo membri all'ONU, per porre la loro firma in calce alla "United Nations Millennium Declaration" con l'elenco degli Obiettivi di Sviluppo per il Terzo Millennio, ha lasciato il posto ad un preoccupante rallentamento che mette seriamente a rischio il conseguimento degli stessi nel quinquennio che ci separa dal 2015, la data indicata nella Dichiarazione.
Tra questi obiettivi ricordo l'ottavo che riporta una necessaria crescita e consapevolezza effettiva dei Paesi del Nord come del Sud del Mondo, con l'opportunità di creare "partnership multisettoriali e trasversali" per permettere il confronto, la condivisione amplia e la messa in atto di strategie per il miliardo e mezzo di esseri umani che vivono al di sotto della soglia di povertà senza accesso all'acqua potabile e ai servizi sanitari...e per tutti quei bambini che di questa schiera costituiscono la  fragile indifesa maggioranza l'unica speranza è quella che i potenti del mondo e i capi delle multinazionali si mettessero d'accordo e smettessero di curare solo i propri interessi personali...
Continueremo ancora con tutte le nostre forze a denunciare e difendere i diritti umani e ad organizzare ancora eventi come il Funima Day 2009 in cui, grazie all'intervento di Guido Barbera , presidente del Coordinamento CIPSI, dell'ex parlamentare europeo e giornalista Giulietto Chiesa e di Giorgio Bongiovanni, uomo di profonda fede e direttore della rivista AntimafiaDuemila, nonché ispiratore e fondatore della Funima international, abbiamo conosciuto tante verità sui piani del potere e su quale futuro ci aspetta.

Il mese di dicembre è trascorso viaggiando in tutto il nostro Paese insieme al caro e amabile Raúl Bagatello, il "missionario delle Ande" che ha toccato i cuori di tanta e tanta gente oltre a quelli dei soci e dei collaboratori che ancora non lo avevano incontrato. Tra le tante cose abbiamo accolto la sua rinuncia alla presidenza della nostra ONLUS perché:
«La crescita della Fundación los Niños del Mañana in Argentina, con tutti i numerosi progetti realizzati ed in corso, richiede la mia costante presenza e la mia particolare attenzione. Rinnovo tutta la mia e nostra disponibilità a collaborare con Funima International onlus, certo della comprensione del C.d.Amministrazione e di tutti i suoi soci».
Questo quanto ha dichiarato nella sua lettera di rinuncia alla Carica di Presidente egregiamente espletata in tutti questi anni.

Ad assumere la carica alla Presidenza è la scrivente che ringrazia tutti e desidera trasmettere il fondamento della Funima International che è stato e sempre sarà l'azione a favore della vita nel principio di quella Unione effettiva in grado di accomunare tutti gli esseri umani sia credenti che  atei.
Un Augurio a tutti con le parole donate a noi da un uomo che ammiriamo profondamente e che incarna con le sue opere questo principio.

"La speranza sta nell'esserci. Nell'assumere le nostre responsabilità. Nella serena tenacia di unire le nostre strade per fare di più e meglio. Speranza che non è attesa passiva di un futuro migliore, ma presente che chiede di essere orientato e accompagnato con scelte coraggiose, gesti concreti, parole credibili"
. (Luigi Ciotti)

Auguri.                                    

Cordiali saluti a tutti da Mara Testasecca
Presidente Funima International Onlus

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