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In questi giorni Mara Testasecca, project manager della Funima International si trova in Uruguay in visita al centro di accoglienza "Un Rayo de Luz" - "Un raggio di luce" che si trova proprio nella capitale Montevideo. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il centro si trova in uno dei quartieri più degradati della città, Barrio Nuovo Colman, dove centinaia di bambini vivono in condizioni di povertà estrema che li porta a condurre una vita di strada con la conseguente mancanza di alimentazione, istruzione e igiene. «Chi nasce in questi quartieri è segnato per tutta la vita, maltrattamenti, abusi, ignoranza, assenza di igiene, miseria sono l'habitat naturale di bambini e bambine che vedo tornare da scuola pubblica con i loro grembiuli sporchi, le scarpe rotte e quell'odore che tante volte ho respirato...la costante di troppe zone degradate ed emarginate di questo mondo». Questo quanto ci racconta Erika, la referente in loco dell'associazione "Un punto en el Infinito" quale partner della Funima International nel sostegno dell'opera umanitaria che si porta avanti qui in Uruguay.
Mara, ha avuto modo di conoscere i responsabili che si prendono cura dei piccoli nel centro: Elena, il suo compagno e sua figlia Liliana di appena 18 anni «Stanno facendo un grande lavoro - afferma Mara - ma i bambini non ricevono solo un pasto caldo ma anche amore, cura, attenzione, dialogo e partecipazione».
L'aspetto di rilievo di questo centro è la collaborazione con l'istituzione locale dal nome INDA (Instituto Nacional de Alimentación - Istituto Nazionale per l'Alimentazione). L'INDA a seguito di un'ispezione nel centro ha approvato e predisposto un programma di fornitura di alimenti non deperibili per l'arco di tempo di un anno.
Un obiettivo importante che determina una grande sicurezza e soprattutto una presa di responsabilità da parte di un ente governativo.

Il viaggio di Mara rappresenta il completamento al viaggio dei giovani volontari quindi del direttore Giovanni Bongiovanni, che hanno percorso oltre 6000 chilometri per recarsi sulla cordigliera delle Ande in Argentina a reperire informazioni e a visitare gli 8 centri che si trovano a distanze inimmaginabili l'un l'altro fino a 4.300m di altitudine.

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