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News da Funima

Stefania Del Busso e Tiziana Casadio


Di Tiziana Casadio
Presidente eclub Rotary Romagna

"Gli ultimi giorni del nostro viaggio li abbiamo trascorsi, a casa di Ramón Gomez e Sandra a Santa Rosa de Tastil.
A casa di Ramón si lavora, ed è quello che piace a me, a noi .... Il FARE.... Quindi Ramón ci accontenta.... La squadra parte con il pick-up (alcuni di noi sul cassone, con i capelli al vento e occhiali da sole come in un film....) con destinazione Pacha Inti. C'è una bacino d'acqua da sanare... Dopo giorni di intense emozioni con visite alle comunità native, in questi ultimi giorni siamo.... scesi in acqua.
Sono state le giornate più belle, abbiamo pulito il bacino di acqua sorgiva togliendo la melma e mettendo sassi. Il bacino serve per drenare l'acqua corrente che poi verrà raccolta in due vasche e servirà per le comunità vicine. È stato una grande condivisione, momenti indimenticabili in cui nessuno di noi ha sentito la fatica fisica, solo gratitudine per l'opportunità che il cielo ci ha regalato; è stato un momento magico ed emozionante quando l'acqua pulita è uscita dal tubo... Ce l'abbiamo fatta, nell'acqua che arriverà alle famiglie di Pacha Inti ci sarà per sempre un po' del nostro cuore. Grazie Ramón. Grazie Universo."

Di Stefania Del Busso
Volontaria gruppo Funima Roma

"Siamo tornati a Santa Rosa de Tastil, siamo di nuovo a casa, quella di Ramon e Sandra che ormai sentiamo anche po' nostra. Affezionarsi a queste mura, a questo posto così incontaminato, ci vuole davvero poco. Siamo sulle Ande a più di 3000m. di altezza, paesaggio lunare con sprazzi di vari colori tenui dove sorgono a macchia di leopardo cactus di varia grandezza. Van Gogh credo che qui avrebbe usato il pastello ad olio per imprigionare definitivamente uno scenario che non si può facilmente descrivere a parole. La sensazione è di pace e di amore!
Eccoci pronti a partire tutti insieme dopo una veloce colazione a base di quei panetti deliziosi che Sandra ha preparato la sera appena arrivati. Qui il concetto di riposo è tacitamente evitato...! Si parte per il giro solito della distribuzione del pane per gli anziani che vivono sparpagliati qua e la, se non hai una precisa mappa con tanto di riferimenti, non li troverai mai. E' una specie di caccia al tesoro! Più facile è trovare le scuole (poche e molto distanti tra loro) dove portiamo ancora pane e anche le golosine, ovvero caramelle e dolciumi vari. Quando arriva Ramon è come se arrivasse Babbo Natale! Tutti intorno a lui, compresi maestre e maestri!
Si fà sera e si pianifica il lavoro per il giorno dopo. Si deve completare il lavoro a Pacha Inti, dove vi è una sorgente buona e dove sono stati già compiuti alcuni lavori per la raccolta dell'acqua. Ramon ci spiega che sulle Ande ci sono diverse sorgenti ma troppo spesso l'alta percentuale di arsenico non permette alle tante comunità di farne uso! In questo caso però l'acqua buona c'è, ma le sparute comunità vivono a chilometri di distanza. Il motivo? La pochissima vegetazione creerebbe una difficile convivenza per la gente che vive di pastorizia, seppur con pochissimi capi di bestiame.
Sembrerebbe logico invitarli ad organizzarsi differentemente, ma è più giusto rispettare le loro tradizioni , le loro culture e soprattutto le loro necessità. Sappiamo anche che diverse organizzazioni hanno spesso fallito, seppur mossi da buone intenzioni, e questo perchè non hanno compreso sufficientemente le esigenze di questi nativi. Meglio non sbagliare, no!? Ci alziamo come sempre di buon mattino. Un gruppo composto dal capomastro Ramon, dal tutto fare Luca e dagli operai di secondo livello Francesco, Emanuele e Tiziana vanno a montare alcune tubature che smisteranno l'acqua che verrà poi condotta ad ogni “casa”. A seguire si dedicano alla pulizia della cisterna. Nel frattempo io ed Annalisa ci dedichiamo alla altre numerose faccende.
Eccoli di ritorno, stanchi ma tronfi! Ci raccontano cosa hanno fatto e non vedono l'ora di andare a completare un altro lavoro di questo progetto idrico chiamato Mama Cocha. I lavori domestici sono stati fatti e i commensali sono soddisfatti del piatto offerto dal Signore e amorevolmente preparato da noi donzelle, quindi siamo pronte anche noi ad accompagnare i nostri uomini al pozzo! Non siamo nella pelle, e siamo tutte felici ed ansiose di collaborare anche noi a quest'opera! Tra noi c'è un'armonia e una complicità che ci unisce come fossimo bambini dell'asilo, malgrado la carta di identità ci dica tutt'altro!
Partiamo con zappe, badili, picconi e tutto quanto può servire per rimuovere fango e radici che ostacolano il flusso della sorgente dell'acqua che sembra venir fuori dal nulla.
Senza troppe esitazioni entriamo tutti a piedi nudi nel fango. Subito cominciamo a “spalare”, donne e uomini, con una forza e determinazione sorprendenti, soprannaturali!
Siamo ad alta quota e i polmoni sono efficienti come non mai, un po' meno contenti i nostri archi plantari! Carriole e carriole di ghiaia vengono poste lungo il binario che convoglia le due sorgenti (una grande ed una piccola) verso la cisterna di raccolta! Arrivano i rinforzi di due nativi del posto, i cui nomi non mi sovvengono, e anche grazie alla loro presenza riusciamo ad andare avanti con i lavori finché Ramon ci richiama per il rientro. Il lavoro verrà terminato l'indomani.
Che emozione ragazzi! Ramon ci dice che quest'opera è una cosa che verrà ricordata! Generazioni hanno sperato ed aspettato questo momento e noi “stiamo facendo la storia di Mama Cocha”! Wow!!

Torniamo a casa con il Paradiso negli occhi! Carichiamo gli attrezzi sul Pick up e si riparte ansiosi di tornare il giorno dopo per terminare l'opera, nonostante i numerosi calli e vesciche sulle mani …..
Il mattino seguente si riparte: giro per la distribuzione del pane e poi via di nuovo al lavoro! Altre carriole di ghiaia si rendono necessarie per filtrare il corso d'acqua e dopo qualche minuto la vediamo finalmente fluire limpida. Ora si che possiamo aprire la diga e riempire la prima cisterna! Esplode un silenzio assordante e commovente!! Abbracci e lacrime di gioia!

Faccio questa riflessione: L'acqua che genera la Vita si muove su questa terra semideserta come il sangue scorre nel corpo umano! Una cosa grandiosa è stata compiuta!
Dopo tutte queste feste opportunamente immortalate con video e fotografie, ci rimettiamo in cammino! Io, Tiziana e Francesco ci mettiamo nel cassone insieme ai vari attrezzi!
Ci piace stare li dietro ad osservare il panorama e a meditare su tutto quello che stiamo vivendo e facendo ogni giorno!
Ci fermiamo dopo pochi metri e il nostro driver Luca carica sempre sul cassone Lucy, la moglie di uno degli operai che ha lavorato con noi e i loro quattro figli. Li riportiamo a casa pensiamo, ma la vettura va oltre e si ferma alla nostra base di Santa Rosa de Tastil! Come mai? Lo scopriamo soltanto appena scesi! Sandra deve tagliare loro i capelli!!
Quattro bambini con capelli duri come setole! Impossibile farlo in così poco tempo visto l'avanzare del tramonto! Francesco si immola alla causa e si offre volontario e, con la sua santa pazienza, uno ad uno in catena di montaggio, li sottopone alle torture della forbice e della macchinetta rendendo i loro visi più vicini ad un look più moderno. Non dimenticherò mai i loro volti attoniti nel guardarsi allo specchio!"

Diario Annalisa Magnolfi


Quando Giovanni mi propose di partire per l’Argentina iniziando il viaggio in Paraguay trovai l’idea estremamente interessante; partecipare alla manifestazione culturale, celebrativa e commemorativa in ricordo di Pablo Medina, grande giornalista paraguaiano morto “ucciso” per mano dei narcotrafficanti nel 2015, era per me una grande emozione. Avrei conosciuto e visto con i miei occhi quel popolo sudamericano tra i più vessati per a causa di guerre fratricide, insorte e guidate dai grandi stati vicini, come l’Argentina, l’Uruguay, la Bolivia e il Brasile; un popolo prima stremato dall’egemonia spagnola, che successivamente per un breve periodo di tempo, assaporò la bellezza di vivere democraticamente per poi essere costretto a sopravvivere all‘incubo della dittatura, tra le più spietate e lunghe di tutto il sud America.
La sensazione già all’aeroporto (forse la parte migliore di Asuncion) era di arrivare non in una capitale ma in una località anonima, sembrava una città rimasta intrappolata nel tempo che vive con le sueregole, che non sono quelle delle comunità evolute.
I ragazzi di Our Voice che stanziavano nella meravigliosa (come atmosfera) casa di Omar,nei giorni precedenti l’evento,preparavano con cura lo spettacolo, perchè erano consapevoli che parlare di “DEMOCRAZIA?” al popolo paraguayano,sottoposto per più di un secolo alle angherie dei governi pseudodemocratici ,era veramente un atto provocatorio.
La sera del 16 ottobre arriviamo tutti al teatro “centro culturale Carlos Colombino Manzana de la Rivera” collocato proprio davanti al palazzo di governo, emozionati perchè Giorgio ci aveva anticipato che dopo lo spettacolo avrebbe avuto luogo una tavola rotonda e lì avrebbe tirato fuori i nomi dei responsabili dell’uccisione del giornalista Pablo Medina, suo amico.
La piece teatrale è stata naturalmente recitata in spagnolo e almeno io non riuscivo a comprendere completamente i testi ma i gesti e simboli erano così palesi e talmente significativi che si intuiva bene di cosa si stesse trattando.
Si parlava di Vera Democrazia quella aspirata e desiderata dal popolo paraguaiano e tragicamente distrutta dalla dittatura ed infine sostituita dalla pseudo-democrazia che tratta con la mafia locale; gli attori sono stati magistrali ed in particolare Sonia Tabita ha retto la scena come fosse una grande attrice affermata; grande Sonietta!
Durante la piece l’emozione è stata cosi grande che un po’ tutti abbiamo avuto le lacrime agli occhi; abbiamo compreso la sofferenza di questo popolo, l’ingiustizia sociale a cui è tuttora sottoposto: basta pensare alla discriminazione verso l’etnia più pura quella indigena dei guaranì, ai bambini che vivono per strada e spacciano cocaina, alle donne violentate e all’assenza di qualunque presidio sociale e sanitario rivolto alle fasce di popolazione più povera. Ci siamo alzati in piedi e abbiamo applaudito questi ragazzi, europei e sudamericani, che insieme si sono presi per mano e si sono inchinati per ringraziare. Ma siamo noi che abbiamo ringraziato loro per aver avuto l’onore di ascoltare e vedere tanto impegno, tanto amore e tanta sete di giustizia da avere il coraggio di gridarlo in faccia al potere. GRANDI RAGAZZI DI OUR VOICE.

Naturalmente dietro le quinte c’erano l’instancabile Pier Giorgio e Thomas che hanno registrato questo evento memorabile per la città di Asuncion che vive il sopruso e la violenza come situazioni ordinarie.

Dopo lo spettacolo hanno parlato alcuni giornalisti coordinati da MatiasGuffanti, responsabile Our Voice Sud America, come George Almendras (direttore di antimafia 2000 Uruguay) ed infine è arrivata la voce potente di Giorgio che ha fatto una precisa disamina dell’istruttoria per (che ha ricostruito con precisione i fatti storici, parlando delle oscure e pesanti responsabilità che si nascondono dietro l’assassinio di Medina, responsabilità che ancora oggi rimangono impunite. Ha citato una lista di nomi come snocciolare un rosario. Nominon solo di appartenenti al giro del narcotraffico, ma anche e soprattutto figure di stampo politico, come l’ex Presidente del Paraguay Horacio Cartes.
“In Paraguay non ci sta giustizia perchè la magistratura è corrotta oppure ha paura” ha tuonato Giorgio… e non so se questo problema riguarda solo il Paraguay.
La sera alla casa di Omar i ragazzi OV erano felici, sapevano di aver scritto una pagina nuova per questo paese, abbandonato da tutti. Si respirava aria di rinnovamento.

Per maggiori info: AntimafiaDuemila

Parco Del sole


Un nuovo anno davvero dinamico quello appena iniziato a Palermo, tra le mura di Parco del Sole! Nuove attività, sfide e traguardi da raggiungere!

Le attività sviluppate all’interno del Centro mirano a favorire e promuovere l'integrazione sociale, etnica e multiculturale e riguardano la prevenzione delle cause di disagio sociale che inducono a fenomeni quali emarginazione, devianza dalla legalità, disoccupazione. Le azioni riguardano: rafforzamento del senso di legalità e del senso civico a partire dal territorio; superamento delle forme di dispersione scolastica; recupero da qualsivoglia forma di dipendenza (droghe, alcool, gioco); promozione e gestione di servizi di carattere culturale, artistico, teatrale, sportivo, sociale, assistenziale, di formazione professionale, di inserimento e di avviamento al lavoro, ed attività socioeducative e ludico-ricreative.

In dettaglio le attività quotidiane del progetto si articolano in momenti di aggregazione diversificati a seconda delle fasce d’età: doposcuola: rivolto a bambini e ragazzi compresi tra 6 a 13 anni si propone di offrire tutoraggio per lo svolgimento dei compiti ed è di supporto ed assistenza ai nuclei familiari di appartenenza; incontri formativi: si propone di fornire un supporto formativo ai genitori con l’ausilio delle necessarie professionalità; relazione scuola/famiglia: si propone di favorire la relazione scuola/famiglia al fine di concordare programmi educativi personalizzati per tutti quegli alunni che ne avessero bisogno; attività ludico ricreative: laboratori creativi, iniziative culturali, tra cui uscite didattiche.
Facciamo qui una escursione per mostrare nel dettaglio alcune delle attività che abbiamo il piacere organizzare.

Attività artistiche musicali.

Queste immagini mostrano i bambini che partecipano ad una lezione di ritmica insieme ai nostri volontari.Un momento di sfogo e di divertimento, molti sono portati per la musica e vengono invogliati a coltivare i propri talenti. Le lezioni musicali vengono svolte a cadenza settimanale e l’idea per il futuro è quella di fare una selezione per creare il gruppo musicale del centro Parco del sole.

PDSmusica


Attività dopo scuola

L’assistenza nello svolgere i compiti e nel migliorare l’apprendimento è un’attività che aiuta a superare le difficoltà scolastiche e a rendere serene le famiglie e gli stessi bambini. Questo tutoraggio viene svolto in un ambiente scherzoso e goliardico in modo da essere stimolante e produttivo. Spesso i genitori e gli insegnanti ringraziano i nostri operatori per i buoni risultati ottenuti.

PDScollageScuola


Attività di preparazione della merenda

La preparazione della merenda è un momento unico, viene insegnato ad essere indipendenti in cucina usando la creatività e a condividere con gli altri quello che si è preparato in un momento felice ed armonioso. Non sempre è possibile preparare la merenda ed in questi casi si condividono le merende inviate in dono da Funima a cadenza mensile.

PDSmerenda


Attività ecologica

Periodicamente, per i ragazzi più grandi, uscita ecologica di pulizia del quartiere, lavorare insieme per la collettività fa crescere il senso civico. In questi frangenti viene spiegata loro l’importanza del riciclaggio e del rispetto dell’ambiente, vengono fatte periodicamente anche lezioni su questi temi grazie alla collaborazione con altre associazioni locali.

PDSpulizia


Laboratori di pittura

Stimolare in tutti i modi la creatività è un impegno importante per gli educatori volontari, a volte con ingredienti semplici si possono ottenere ottimi risultati. Solitamente vengono utilizzati oggetti riciclati per realizzare lavoretti da portare a casa o da mettere in esposizione nel centro.

PDSpittura


Attività fisica

A partire da quest’anno è nata una collaborazione con una palestra della zona che ci consente di svolgere attività due volte a settimana seguiti da un istruttore. I bambini sono molto entusiasti di questa novità, vengono suddivisi in due gruppi in base all’età 1° 2° e 3° elementare e 4° 5° e 1° media per differenziare le attività che vengono svolte.

PDSpalestra


Preparazione Martorana


Ogni anno a fine ottobre, tra le numerose attività ricreative, si svolge quella della preparazione dei tipici dolci di Martorana che coinvolge i bambini in una divertente e colorata attività di pasticceria. La frutta di Martorana è un dolce tipico siciliano, con origine proprio nel palermitano, famoso in tutto il mondo perché la sua preparazione prevede la perfetta imitazione dei più svariati frutti, ma talvolta anche di ortaggi e pesci.

PDSmartorana

 

Partner in loco: Associazione Parco del sole

Per maggiori informazioni : Parco del sole

Francsco Mazza


Nuovo capitolo del Trip to Argentina, ottobre 2019. Un viaggio di tre settimane che ha visto nei suoi primissimi giorni, presenti in Paraguay, il Presidente Giovanni Bongiovanni, la sua collaboratrice Sonia De Marco insieme a sei volontari italiani di FUNIMA International, la redazione di Antimafiaduemila, il movimento culturale giovanile Our Voice, e i responsabili del Centro Hijos del Sol.

Giorni intensi che hanno previsto la partecipazione a conferenze, alla visita al Centro di accoglienza Hijos del Sol*, nonchè all’importantissimo evento del 16 ottobre organizzato in memoria del caro amico giornalista Pablo Medina e della sua assistente giovane Antonia Almada, assassinati da sicari del narcotraffico lo stesso giorno, di cinque anni fa. Evento durante il quale si è tenuto lo spettacolo di Our Voice "¿Democracia?" seguito dal dibattito della redazione Antimafiaduemila sul contesto sociopolitico e sulla criminalità organizzata in Paraguay.

Condividiamo l’esperienza del nostro volontario Francesco Mazzacane:
"Si decolla! Eccoci tutti e tre, io Stefania e Luca seduti nella stessa fila a salutare Roma dall'alto del cielo blu. Le mille domande e le tante emozioni che si accavallano nella mia mente vengono per fortuna smorzate dal caro “fratello” Luca che, vedendomi assorto e forse già molto distante da questo mondo, mi riporta alla realtà suggerendomi di non avere alcuna aspettativa, ma al contrario, di vivere attimo per attimo ogni istante. Così, mi quieto e mi godo questo momento di unione con loro fino al primo scalo (Madrid) dove ci incontriamo con Tiziana (Presidente del l'eClub Rotary Romagna) di Imola e Annalisa di Arezzo (che scopriremo essere la mamma di una straordinaria ragazza di nome Marta che scrive su Antimafia 2000). Dopo diverse ore si parte finalmente per Buenos Aires, dove ci attendono come sempre meravigliosi e sorridenti, Giovanni e Sonia. Il tempo di mangiare un fantastico churrasco e poi tre o forse quattro ore di sonno per riprendere un'altro aereo, destinazione Asunción, capitale del Paraguay. Stanchezza? Tutt'altro! Entusiasmo? Tanto!

Eccoci finalmente ad Asunción. Siamo arrivati in una casa molto confortevole in cui dimoreremo per qualche giorno. Finalmente doccia e letti comodi!
L'indomani comincia subito con una riunione informativa che Giovanni ha voluto per spiegarci le cose che andremo a vivere ed ascoltare. La fà in maniera lucida e dettagliata cosa che ci renderà tutti gli eventi che seguiranno ben chiari alla mente.
Si va tutti a casa di Omar e Hilda, due esseri semplicemente meravigliosi! Ogni anno in attesa della manifestazione dedicata al giornalista Paolo Medina ucciso dai narcotrafficanti insieme alla sua assistente Antonia Almada, tutti gli amici da tutte le parti del Sud America si riuniscono qui per condividere abbracci sinceri e pasti caldi. Una tavolata infinita ma comunque troppo piccola per contenere tutti, visto che siamo onorati anche della presenza dei ragazzi di Our Voice che sono tanti e bellissimi. Che spettacolo emozionante! Giovani e meno giovani tutti insieme amorevolmente ...il mio cuore trasuda di gioia nel respirare aria di fratellanza e di amore assoluto. Sembra di stare con amici di sempre! A colpirmi in particolar modo è l'empatia con Jean Georges Almendras, anche lui stimato giornalista paraguaiano e caro amico di Giovanni e Giorgio Bongiovanni. Dopo pranzo, nemmeno il tempo di digerire che Jean Georges, registratore alla mano, intervista il nostro presidente sugli obiettivi e finalità di Funima. Vengo rapito da entrambi! Sono ancora inebriato da cotanta forza e bellezza dei loro discorsi quando compare silenziosamente e umilmente un personaggio la cui storia vale la pena di conoscere nel dettaglio! Lui, Hugo Lucas, è venuto dall'Uruguay ed è il custode della famosa “Pietra del Cuore” una pietra la cui forma è assolutamente identica per forma e dimensioni ad un cuore vero e al cui interno vi sono delle cose che...hanno dell'incredibile! (suggerisco di vedere i vari video su Youtube). Ci racconta la storia di questo dono di Dio all'umanità.

Il giorno dopo, sempre ad Asunción, ne parlerà anche nella conferenza di Piergiorgio Caria mostrando le immagini e spiegando le assurde vicissitudini di questa pietra sin dal suo ritrovamento. Quanta roba ragazzi! La sera e a pranzo del giorno dopo Giorgio ci delizia della sua presenza e ci mostra unabenevolenza disarmante quanto inaspettata visto che deve concentrarsi per la conferenza dedicata al suo amico Paolo, scomparso il 16 ottobre 2014 esattamente cinque anni prima! A questa ricorrenza saranno protagonisti assoluti lo stesso Giorgio Bongiovanni, che non avrà alcuna difficoltà a gridare a voce alta i mandanti del doppio omicidio, ma anche sua figlia Sonia sempre più nella veste di attrice di spessore nello spettacolo “¿Democracia?” allestito da Our Voice in sole due settimane!!! Alla fino uno standing ovation che ha emozionato davvero tutti!

Ritorniamo da Omar per il pranzo e poi andiamo a vedere “Hijos del Sol”, la struttura che Omar ed Hilda hanno creato ad Asuncion per i tanti bimbi di strada che vivono di quel poco, spesso del niente e che in questi due “santi” trovano sostegno e appoggio. Siamo qui per prendere atto di ciò che possiamo fare di concreto prendendo quante più indicazioni utili. In primis servono strumenti medicali funzionanti e farmaci. Per fortuna con noi c'è il vichingo buono, Luca, che sa dove mettere le mani e prende appunti dettagliati. Io sono indeciso se rimanere con lui, Omar e Hilda oppure andare a giocare coi bimbi che sono stati già risucchiati dall'amore di Stefania, Tiziana e Annalisa.

Alla fine il Signore mi solleva dall'imbarazzo della scelta perchè abbiamo finito il tour di ricognizione e ci tuffiamo dai bimbi anche noi maschietti. Il primo che si avvicina si chiama Osvaldo, ha sulla testa un paraorecchie di peluche che con il caldo di quei giorni ci fà divertire,poi alla spicciolata arrivano anche tutti gli altri di età compresa tra i 3 e i 12 anni circa. Ci sono le mamme sedute nel corridoio che precede la stanza ludoteca dove i bimbi si divertono a fare giochi. Poi una giovane mamma arriva con una neonata punk dai capelli biondi e dritti come se fossero intrisi di gel di quello extra strong.
Prima di andar via noto un piccolo genio della matita di soli 12 anni che mi fà vedere i suoi disegni fatti con prospettive quasi perfette. Sapere che ci sono dei talenti tra questi poveri figli mi duole davvero! “Sia fatta la tua volontà mio Signore, ma io farò del mio meglio”...E' ciò che ho pensato prima di uscire insieme agli altri lasciando una traccia indelebile nel mio cuore!

Frankie

mazza

 

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*Per saperne di più: Progetto di accoglienza Hijos del Sol

#funimainternational #paraguay #solidarietà #volontariatointernazionale #hijosdelsol #progettinelmondo #ong

eventi


30 Novembre- Musica d'autore con il concerto "COMPARTYMOS"
Teatro della Città dei Ragazzi, a Roma.

#ChiSono i popoli che aiuteremo? Roberto ce lo racconta in 30 secondi!




9 Novembre- LA POLENTATA!
Torna a Gubbio nella sua 4° edizione, presso la Taverna San Giorgio (Via Cristini, 7).

Squisito cibo casereccio e melodie che accompagneranno i racconti sui progetti di Funima in Argentina.
NON MANCATE!!! ... e come dicono i nostri fantastici volontari di Roma: e se mancate mandate una controfigura! VI ASPETTIAMO!

Ringraziamo di cuore i gruppi operativi Funima Roma e Funima Gubbo che hanno preso parte agli ultimi Trip to Argentina toccando con mano i progetti, e per il loro continuo impegno e dedizione nel portare avanti le attività a sostegno delle comunità a cui rivolgiamo la nostra attenzione.

8 11 19collageGubbioRoma

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