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News da Funima

L’EMERGENZA INVISIBILE DEI BAMBINI


Il lockdown ci ha messo di fronte alle nostre debolezze, alle nostre paure e alle nostre difficoltà. I bambini assorbono le informazioni psichiche ed emotive degli adulti interiorizzano il disagio diventando introversi, aggressivi o mettendo in atto comportamenti definiti “regressivi”
.

Dopo più di un mese isolati in casa i primi a soffrire e a manifestare i sintomi dell’isolamento forzato sono i bambini, i grandi dimenticati, ovviamente non gli unici. Perché diciamoci la verità, questo isolamento forzato oltre ad averci preso alla sprovvista ci ha messo di fronte alle tante difficoltà quotidiane della gestione h24 dei bambini che prima era in parte condivisa con la società, la scuola, i nonni, le ludoteche, le babysitter, una fatica alla quale le famiglie non erano preparate e se è vero che per educare un bambino ci vuole un intero villaggio è anche vero che i genitori si sono ritrovati in casa da soli senza gli strumenti per poter compiere la propria opera educativa.
Penso a tutte quelle famiglie che non hanno abbastanza risorse o a quei genitori che lavorano in prima linea nel sociale; soprattutto a quei bambini con difficoltà dello sviluppo (ADHD-IPERATTIVTA’ ..), con disabilità, bambini che vivono situazioni familiari emotivamente instabili, che sono osservatori silenti di violenze domestiche, capri espiatori di violenze psicologiche e di attentati emotivi, ma più semplicemente tutte le famiglie che forse hanno scoperto solo ora di avere figli.

Bambini, spesso chiusi in piccoli appartamenti, soprattutto nelle grandi città; a volte senza nemmeno un balcone che in questo momento può essere l’unica finestra sul mondo, privati degli affetti familiari, lontani dagli amichetti, dalla maestra, privati del parco giochi, di una corsa all’aria aperta (se non si ha un giardino proprio); unico sfogo esterno con cui restare in contatto con la realtà.

Non solo i bambini soffrono, questo è certo, ma in questo momento sono tra gli invisibili della società al quale dovremmo prestare la massima attenzione e fungere da contenimento emotivo alle fragilità che potrebbero vivere;alle loro motivate paure, alle loro emozioni.
Bambini i quali saranno gli adulti del domani, e allora sì che conteranno, ma ora non fanno economia pertanto la loro voce meglio silenziarla.
Inizialmente, apparentemente, i bambini potrebbero aver mantenuto una certa serenità e gioia, perché si sa, quando mai tutto questo tempo a casa con mamma e papà? (almeno per alcuni).
Essi si sono riappropriati di un tempo che gli era stato negato dalle incombenze quotidiane, un tempo simile ad una nuova nascita. All’inizio poteva sembrare una lunga vacanza.
Non più la fretta quotidiana, ma cartoni animati e colazione a letto senza più doversi vestire per la scuola o per l’asilo; il pigiama, l’abito perfetto!

Poi la gioia ha gradualmente iniziato a lasciare il posto al nervosismo, a tutte quelle tendenze che i genitori definiscono regressioni, paura di dormire da soli, sonno difficoltosi, enuresi notturna, bisogno di attenzione sempre maggiore.
Nessuno conosce le conseguenze di quello che stiamo vivendo perché prima d’ora non era mai accaduta una cosa simile nella nostra storia recente; soprattutto in questa parte del mondo, il ricco e opulento occidente, padrone del mondo, arrogante e vigliacco. Certamente sappiamo essere fondamentale che, per comprendere cosa stia succedendo nella mente dei bambini in questa fase,dobbiamo sapere primariamente cosa accade in quella di noi adulti che stiamo con loro. Congelamento emotivo, paura, preoccupazione, impotenza, incapacità di ripensare un futuro, sono solo alcuni dei sentimenti che si muovono nel sentire dei genitori. Spesso essi pensano di aver perso le fila, si sentono incapaci di poter gestire le loro emozioni, la casa, il lavoro, i figli; come bloccati in un tunnel di cui non vedono l’uscita, e per questo motivo i bambini rispondono come possono irritabilità, pianti ed agitazione i loro strumenti.

Come scrive Crepet, psichiatra e scrittore “l’epidemia passerà, ma il danno psicologico resterà a lungo.. è evidente che la crisi di oggi si sta trasformando in una crisi psicologica che non si fermerà con la fine della pandemia”.

di Alice Valeri
Educatrice - Maestra Waldorf in formazione come pedagogista curativo per FUNIMA International.

Giulietto Chiesa


Giulietto Chiesa se n'è andato questa mattina, il giorno dopo la Festa della Liberazione, lui che ha lottato tutta la vita per la libera informazione controcorrente al Mainstream. Noto giornalista italiano, inviato a Mosca per molti anni da quotidiani e televisioni, scrittore, politico ed europarlamentare, esperto di politica internazionale, di informazione, della crisi energetica, economica e del terrorismo, fondatore di Pandora tv.

Giulietto è stato per me un maestro, da lui ho appreso molto, per esempio leggere una notizia, interpretare un’informazione e soprattutto come metterla in discussione, perché la verità non è mai servita ma va ricercata con sacrificio.
Come Direttore prima e Presidente poi, l’ho sempre invitato alle manifestazioni organizzate con FUNIMA International, come i vari FUNIMA DAY, come nei progetti di informazione e di educazione che promuoviamo, ma anche in collaborazione con altre organizzazioni su tutto il territorio nazionale. Mi incantavo in quelle occasioni, cercando come una spugna di registrare ogni parola, ogni racconto di vita vissuta, e con me moltissimi giovani cresciuti nell’associazionismo attivo.
 Lo ascoltavo per ore in quei momenti più intimi che seguivano le manifestazioni, attorno ad un tavolo...

Grazie per ciò che ci hai dato Giulietto, per il tesoro di informazione, e le capacità che abbiamo acquisito, in quei momenti di formazione e di umanità che ti contraddistinguono. Ti auguro “Buon viaggio intorno al Sole”, come eri solito concludere nei video degli ultimi anni, perché tutto è creazione e manifestazione di una grande intelligenza, come tu stesso dicevi.

Ti rincontreremo, nella consapevolezza che hai generato e nelle azioni che hai ispirato, grazie alla forza delle tue parole, lasciate in eredità.Non moriranno mai.

Giovanni Bongiovanni
Presidente FUNIMA International

FUNIMA Intenational aiuta le famiglie che vivono in condizioni precarie nel Centro e Sud Italia, aggravate, dall'emergenza mondiale del Covid-19. Consegnamo pacchi spesa con beni di prima necessità ed offriamo assistenza on-line a genitori e ragazzi che aderiscono ai percorsi educativi che promuoviamo.

Segue una raccolta di alcuni dati ISTAT per capire meglio la gravità della situazione a cui stiamo andando incontro.
L'Italia prima della pandemia era il sesto paese maggiormente a rischio di povertà in Europa (27,3%), dopo Bulgaria, Romania, Grecia, Lettonia e Lituania. Le famiglie che vivevano in condizioni di povertà assoluta nel 2018, erano oltre 1,8 milioni (l'8,4% della popolazione), per un totale di più di 5 milioni di persone. 1.260.000 sono i minori. Altri 3 milioni di famiglie, con più di 800 mila minori, si trovavano in povertà relativa per un totale di 9 milioni di persone. Le regioni maggiormente colpite: Campania, Calabria e Sicilia.

Questi dati sono cambiati nel 2019 dopo che il reddito di cittadinanza, ricevuto dalle famiglie, ha migliorato le condizioni di vita di moltissimi individui. Ma successivamente a questa grande crisi, (soprattutto dei lavoratori precari) le attività chiuse che vedono il loro futuro incerto, genereranno centinaia di migliaia di persone che si ritroveranno ad affrontare situazioni estreme che non avevano calcolato prima; difficoltà nei pagamenti, richiesta di cibo nelle mense comunitarie, prestiti e il rischio di cadere nell'illecito avvicinandosi ad offerte provenienti dalle organizzazioni criminali.

Incentrando il focus sui minori, fascia di interesse principale per FUNIMA International, stando agli studi riportati da Save the Children, dopo il Coronavirus il rischio è di trovare 1 milione di bambini poveri assoluti in più, per un totale di 2.2 milioni. Ciò accadrà, conveniamo anche noi, se non verranno presi dal nostro Governo seri provvedimenti.

Ma la nostra preoccupazione, oltre alla povertà materiale che sarà comunque difficile da affrontare, riguarda il fronte educativo.
La chiusura delle scuole ha peggiorato la situazione di molti studenti già a rischio. Secondo le nostre ricerche, la paura è quella di ritornare al 19% di dispersione scolastica che si registrava nel 2008, (14,5% statistiche 2018), nonostante molti istituti, con l'aiuto di associazioni locali, stiano cercando di garantire la didattica a distanza per tutti. La problematica è che non tutte le famiglie, su tutto il territorio nazionale, possiedono lo stesso accesso ad internet, e il 12,3% dei ragazzi tra i 6 e i 17 anni non possiede un computer o un tablet a casa, 850 mila ragazzi, di cui 470 mila solo nel Mezzogiorno.
Ed anche se nella maggioranza dei casi possiedono una connessione internet, questa è agganciata ad un dispositivo dei genitori. Per cui viene molto difficile seguire le lezioni per ore, svolgere compiti a distanza e scaricare materiale, considerando che per molti, cellulare e tablet sono da dividere con i propri fratelli, spesso in situazioni di sovraffolamento abitativo.

Per tali ragioni nasce l'impegno di FUNIMA International nel trovare soluzioni per garantire un sostegno alle famiglie maggiormente in difficoltà e lottare contro il rischio di aumento della povertà materiale ed educativa.

Anche dal punto di vista psicologico, stiamo intervenendo per limitare le ripercussioni dovute dalla costrizione di bambini ed adolescenti nel rimanere chiusi nelle proprie case dove, per molti di loro, non è sempre garantito un ambiente di protezione e accoglienza.

Giovanni Bongiovanni
Presidente – FUNIMA International


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Pasqua Funima


Grande è l’impegno dei nostri volontari che accompagna questi giorni di emergenza mondiale.
Una rete di solidarietà che non si è mai arrestata e ancora una volta si intreccia, nonostante le difficoltà e le distanze!

GRAZIE a tutti i gruppi operativi FUNIMA Italia, amici e sostenitori che in questi giorni hanno fatto il possibile per portare avanti l’iniziativa di Pasqua portando nelle proprie case e sulle tavole i nostri caffè, vini, Uova e Colombe Solidali. ????

Dolci rivestiti da tipici e coloratissimi manufatti Maya, realizzati dall’ ”Emporio de Las Mujeres”, un progetto di imprenditoria femminile, fondata dall’Associazione Sulla Strada Onlus, per donare un’alternativa ed una via di uscita da povertà, emarginazione e violenza, alle famiglie delle comunità Maya che vivono a Granadilla (Guatemala). La nostra proposta di caffè equo e solidali, dai sapori più svariati, che godono anche di certificazioni bio, mira invece al miglioramento della qualità di produttori di caffè e le famiglie della comunità El Bosque (Guatemala).

Il sostegno ad entrambi i progetti nasce nel febbraio del 2019, quando Giovanni Bongiovanni, Presidente di FUNIMA International, affronta un viaggio e atterra per la prima volta in queste terre, per conoscere le diverse realtà.

Per maggiori info sul progetto: http://www.funimainternational.org/progetti/progetti-in-corso/1411-guatemala-uniti-sulla-strada-della-solidarieta.html

#lottaallapovertà #ong #solidarietà

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Analisi agua del cielo


Raccolta di acqua piovana e centro multifunzionale nella foresta del Chaco (Argentina).

I campioni prelevati sono stati portati in laboratorio per essere analizzati. L'acqua proviene dai nostri serbatori della struttura multifunzionale e di raccolta di acqua piovana per il Progetto “Agua del Cielo”.

L'obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita e di salute delle famiglie tramite la fornitura di acqua che verrà resa potabile attraverso un sistema di filtraggio e clorazione. L'intervento garantirà la quantità necessaria per un adeguato consumo quotidiano con la conseguente riduzione dell’indice di malnutrizione.

Il salone interno servirà ai medici per effettuare le visite alle famiglie della comunità di El Pelicano - circa 150 abitanti - e di quelle vicine. Ci troviamo a Santa Victoria Este.

La struttura è stata realizzata da FUNIMA International con il contributo della Fondazione Vittorio Arrigoni – VIK Utopia.

Per maggiori info sul progetto: Agua del Cielo

Dona su: https://www.paypal.me/sospelicano
Oppure tramite Banca Popolare Etica Iban: IT 50 K 05018 02600 000011220720
Scrivici: 346.7567255
Visita: www.funimainternational.org
Guarda il video su: https://www.facebook.com/FUNIMAInternational/videos/505732393428824/

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