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REGIONE: CÓRDOBA LOCALITA': CHANCANÍ
ZONA DI INTERVENTO
Ci troviamo a circa 300m sul livello del mare. Qui l'estate si protrae per molti mesi, le temperature possono raggiungere anche picchi di 50°C durante il giorno determinando gravi problematiche, prima fra tutte la scarsità della fonte di vita per eccellenza: l'acqua.
Questa zona si trova nella parte centrale delle Ande argentine che si fraziona in corte catene massicce che inquadrano aride e vaste depressioni.
Il paesino di Santa Lucia - Chancaní, nei pressi del quale si trova il Centro della Fundación los Niños del Mañana, fa parte del Dipartimento di Poncho. Nel raggio di 80 km quasi 1.500 persone vivono in pessime condizioni, in abitazioni rudimentali senza rete elettrica e senza fornitura di acqua e di servizi igienici.
IL CENTRO DI CHANCANÍ
Il centro di accoglienza di Chancaní è stata la prima mensa di proprietà della Fondazione argentina inaugurata nel mese di aprile del 2005.
I dati.
I bambini censiti sono 120, da 0 fino a 13 anni.
In media 73 di loro vengono accolti ogni giorno e si registra un aumento delle presenze: fino a 88 bambini nel fine settimana, comprese le mamme dei più piccoli.
- 15 bambini in età pre-scolare da 0 a 4 anni
- 48 bambini in età scolare da 5 a 13 anni
- 10 giovani di età compresa tra i 14 e i 17 anni
- 6 giovani mamme
- 19 famiglie coinvolte nell'autogestione del centro
Tutti ricevono alimenti e scarpe, e la responsabile del centro Silvia Moyano dedica le ore pomeridiane allo svolgimento di attività ludiche e formative.
Significativo è stato inoltre l'avvio di una prima assistenza medica fin’ora completamente assente in tutta la zona. I responsabili del centro ci raccontano che è facile perdere la vita di un bambino a causa di punture di insetti velenosi e di morsi di serpenti. Alcuni dottori della città Cordoba si recano nel piccolo centro una volta al mese per visitare i bambini, offrendo un'assistenza del tutto volontaria anche alle loro mamme e alla povera gente che vive nei paraggi. A tal proposito vengono sospese per un paio di giorni le attività del centro poiché i controlli medici si svolgono necessariamente nello stessa sala adibita normalmente a mensa. Alcuni volontari si sono attivati per insegnare ai bambini più grandi attività manuali e creative quali il ricamo e la realizzazione di piccole manifatture artigianali.
APPROFONDIMENTI
Anno 2005-2006. L'Istituto di Educazione Internazionale Giovanni Paolo II di Roma finanzia lo scavo di un pozzo di 108m di profondità.
Grazie a questo progetto i bambini del centro possono finalmente bere acqua pulita a cui possono attingere anche i nuclei familiari che vivono nei villaggi vicini (circa 200 persone).
In poco tempo l'assunzione di acqua pulita ha determinato un miglioramento notevole delle condizioni di salute dei più piccoli.
Anno 2006-2007. L'istituto di Educazione Internazionale Giovanni Paolo II provvede alla copertura totale dei costi di realizzazione e di allaccio di una linea elettrica di 2km lungo l'area che va da Chancaní a Santa Lucia, a beneficio del centro e delle abitazioni vicine. Grazie a questa opera la mensa può giovare di un frigorifero, di una televisione e saranno moltissime le attività che possono realizzarsi grazie all'energia elettrica.
NECESSITA' E PROGETTI URGENTI DA REALIZZARE
Sostegno a distanza del comedor di Chancanì.
Il mantenimento dei costi vivi della struttura e della gestione ordinaria delle attività che vengono svolte.
Dispensario medico.
È stato già definito il progetto (planimetria e preventivo) per la realizzazione di un dispensario medico.
Attualmente traggono beneficio dall'assistenza medica gratuita circa 300 bambini e giovani di età compresa tra 0 e 17 anni con le loro mamme. In totale circa 200 persone tra adulti e anziani.
Casa famiglia.
Struttura concepita per ospitare i responsabili del centro e consentire la permanenza dei bambini che vivono lontani nel corso della settimana.
Scuola.
Struttura destinata sia ai bambini in età pre-scolare che ai bimbi in età scolare. Obiettivo della Fu.Ni.Ma è quello di fare di ogni centro di accoglienza un luogo dove curare l'educazione ed il percorso formativo di ciascun bambino.
Microcredito
Stiamo cercando di avviare micro-attività di falegnameria e di coltivazione della terra, per offrire al centro e a coloro che lo frequentano concrete possibilità di autosostegno e soprattutto per favorire lo sviluppo autonomo delle realtà locali ed aiutare così i bambini a crescere tra la loro gente e le loro tradizioni.
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